IO SENTO DIVERSO – convegno

moderato2

REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO  IN FORMATO MP3 – PRIMA PARTE

REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO  IN FORMATO MP3 – SECONDA PARTE

SLIDES PROF. MODERATO: IL PROGRAMMA ABILITATIVO-EDUCATIVO

SLIDES PROF. MODERATO: L’ABILITAZIONE APPLICATA AI CONTESTI QUOTIDIANI

Con il convegno “Io sento diverso”, sabato 27 ottobre si è concluso il ciclo di incontri che hanno avviato  l’anno formativo dell’Aimc di Asti. Dopo il convegno dedicato alla  “Pedagogia dei genitori”  e quello sul tema “Non uno di meno” – che dà il titolo all’itinerario previsto per questo anno scolastico – l’appuntamento con il prof. Lucio Moderato ha proposto una  riflessione sul concetto di inclusione dei bambini e degli adulti autistici.

L’introduzione al Modello Superability, proposta  ai 130 insegnanti e operatori  presentimoderato al convegno dal prof. Moderato, ha evidenziato l’importanza dell’intervento precoce, a partire dalla scuola dell’infanzia, sui bambini autistici perchè apprendano le abIlità necessarie a superare gli ostacoli e le difficoltà che giornalmente devono affrontare.

Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra l’Aimc (Associazione Italiana Maestri Cattolici) di Asti e l’Anffas, che da anni progetta percorsi formativi con il Prof. Lucio Moderato, psicologo e psicoterapeuta,  direttore dei “Servizi Innovativi per l’autismo” di Fondazione Sacra Famiglia a Cesano Boscone;   ha la finalità di stimolare la riflessione sul tema dell’autismo nella scuola astigiana, non solo tra gli insegnanti di sostegno ma anche tra quelli titolari nelle classi, in collaborazione con gli operatori che si occupano della riabilitazione.   Una delle condizioni che permettono di raggiungere    forti obiettivi psico-educativi ed abilitativi “, infatti, è quella di “Avere e mantenere un approccio “generalista” e di presa in carico globale, con suddivisione di compiti degli operatori su base funzionale, pur nel rispetto delle diverse specificità professionali. Questo per far sì che l’apprendimento si sviluppi non solo nei segmenti di tempo abilitativi, ma in tutti gli atti di vita quotidiana a prescindere dalla presenza del singolo specialista del settore.”

L’idea, emersa da questo incontro, è stata – come nei precedenti – quella che vede l’inclusione basata  sul riconoscimento della rilevanza della piena partecipazione alla vita scolastica da parte di tutti i soggetti, ognuno con i suoi bisogni “speciali”.

Il gruppo operativo Aimc

pubblico

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: